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Annessi & Connessi
Sommessi consigli di lettura e promozione della scrittura di qualità. Benvenuto!
Postato da Legione il 20 Maggio 2013

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Zombie. Tanti, tantissimi, sempre di più, dalle risorse inattese, implacabili, radioattivi, si muovono a squadroni di migliaia di individui in giro per gli Stati Uniti e probabilmente nel mondo intero. Avevamo lasciato il nostro eroe alla fine del primo romanzo della trilogia Diario di un sopravvissuto agli zombie, nella relativa sicurezza di una base militare [...]

 

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Vernice fresca – A. Grassi

Postato da Legione il 30 Aprile 2013

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In una cittadina lombarda del 2007, un importante laboratorio di ingegneria genetica finisce al centro dell’attenzione pubblica locale per un allarme paventato dalla stampa e negato dalla dirigenza. Questo evento innescherà una reazione a catena alla scoperta di segreti taciuti, progetti sotterranei e altarini del passato riportati a galla, in una girandola di minacce, pressioni e morti sospette.

Vernice fresca
di Antonio Grassi si presenta come un thriller incentrato sulle implicazioni potenzialmente distruttive dell’ingegneria genetica attraverso le attività di manipolazioni di virus, con accenni alla politica tanto locale quanto internazionale.
Il risultato alla lettura è però un testo eccessivamente verboso e dispersivo, povero di azione e dai personaggi piuttosto spogli. La scelta dell’utilizzo del tempo imperfetto e lo stile tipicamente giornalistico fa sì che il lettore si trovi collocato molto lontano dallo svolgersi degli eventi. Ogni fatto viene raccontato da un narratore onniscente e ubique che si destreggia in esercizi di stile, figure retoriche e similitudini graffianti ma che di fatto non mostrano nulla al lettore, lasciandolo distante.
I personaggi vengono descritti più e più volte a seconda del punto di vista del narratore, che si colloca ora sopra la testa di un attore e ora sull’altro. Il risultato è quindi un bouquet di personaggi senza voce e senza profondità interiore, che si muovono sulla scena come marionette. La povertà dei dialoghi non fa altro che rafforzare questa sensazione di distacco, mantenendo il lettore sempre e solo spettatore e mai partecipe dell’azione.
Queste caratteristiche tecniche fanno sì che le aspettative riservate al genere thriller siano del tutto disattese. Il ritmo è incalzante e nervoso ma dispersivo nell’ottica dell’avanzamento della trama, i passaggi più tesi vengono interrotti dagli interventi del narratore, che spezzano la scena e nuovamente allontanano il lettore dall’immedesimazione.
La trama ha effettivamente del potenziale interessante, anche proprio nell’ottica della creazione di un thriller dal tema atipico; inoltre è indubbio come l’autore abbia effettuato approfondite ricerche in preparazione a questo romanzo, che infatti disegna situazioni del tutto credibili senza lasciare la percezione di scenari raffazzonati.
Risulta però evidente come una base solida e l’effettivo carattere di approfondimento vengano smorzati da alcune scelte stilistiche opinabili, rendendo di difficile lettura un’opera fondata su una tematica già di per sè ostica.

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Scheda: Vernice fresca – A. Grassi

Postato da A&C Staff il 10 Aprile 2013

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E se a qualche potente della Terra saltasse in mente di diffondere un virus letale? Chi mai potrebbe salvarsi in un mondo che, dopo Chernobyl e dopo lo tsunami, non conosce cortine di ferro che proteggano alcuni a scapito di altri? È questo il dubbio che il nuovo romanzo di Antonio Grassi insinua nel lettore fin dalle prime pagine, accompagnandolo fino all’ultima pagina. Personaggi talora ignari talora spietati si muovono sullo sfondo di una cittadina di provincia, teatro involontario di mortifere trame internazionali legate a un nemico invisibile: un virus resistente a qualsiasi trattamento. Vernice fresca aggredisce il lettore con la complessità di una vicenda in cui si collocano a vario titolo diversi protagonisti. Innanzitutto la LgB (Life is good Bioresearch), azienda dell’hinterland milanese di proprietà dei fratelli Tito, Lucio ed Elsa Zanica. È da lì che si scatena una sequela di torbidi eventi che avvelenano la cittadina di provincia. Qui ricchezza e ipocrisia affermano il proprio potere assoluto, mentre i piccolo-borghesi sgomitano per emergere dalla melma dell’anonimato. Qui qualche clamoroso episodio di cronaca nera riempie le pagine dei quotidiani locali, per finire nel dimenticatoio una volta appurato che lo scandalo o l’omicidio in questione è destinato a sommarsi al numero indefinito dei delitti irrisolti.
Co-protagonista Duilio Cattaneo, ex sessantottino, ora affermato dirigente in giacca e cravatta, capace di “farsi trasportare dalla corrente” per “dibattersi al centro della stessa”. Il suo è un vano dibattersi nel tentativo di liberarsi dal lato oscuro di un passato mai completamente rinnegato. Duilio è sempre sul punto d’essere travolto da storie di spionaggio e terrorismo nella vita pubblica e tradimenti nella privata. Riuscirà a salvarsi?

l’autore

Antonio Grassi, giornalista e scrittore, già responsabile della redazione cremasca del quotidiano La Provincia di Cremona. Ha pubblicato la trilogia Macramè, L’erba del diavolo, Il cuore batte ancora, romanzi gialli a sfondo sociale e due pamphlet su questioni ambientali: Golflandia e altre storie e Forte Apache.

Trans-Human Express – L. Kremo

Postato da Legione il 12 Dicembre 2012

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In un futuro non molto lontano, la Terra è coperta da una coltre quasi impenetrabile di inquinamento e abitata da uomini insieme a costrutti e cyborg. All’improvviso e uno dopo l’altro, tutti gli uomini più importanti del mondo, capi di stato, primi ministri e capi religiosi, vengono colti da un breve malore e iniziano a manifestare comportamenti singolari, portando rapidamente ad una distruzione dei già fragili equilibri politici tra le potenze mondiali.
Luke Pitagora, ex detective particolarmente dotato, viene coinvolto nella task force d’emergenza istituita per arginare la crisi politica mondiale. Ben presto però scoprirà, attraverso vie sempre meno lecite, che dietro questa apparente follia generalizzata si nasconde un’eminenza grigia dalla lunga mano e dagli obiettivi decisamente ambiziosi.
Trans-Humans Express non è certo il primo romanzo di fantascienza all’attivo dell’autore Lukha Kremo, e si vede. Un progetto di ampio respiro, quasi enciclopedico, che va a toccare oltre ai temi tanto cari alla fantascienza classica (tecnologia, fantapolitica, distopie, decadimento ecologico) teorie e concetti a cavallo tra la scienza e l’immaginazione. Meccanica quantistica, viaggi nel tempo, personaggi storici, filosofia, religione, medicina e tanti altri elementi compongono la complessa trama di questo romanzo, arricchendolo di implicazioni e dando al lettore sempre nuovi motivi di stupore e di riflessione.
I personaggi sono interessanti, ma forse proprio il debole spessore caratteriale ed emotivo che viene dato loro costituisce un po’ il punto di carenza di questo romanzo altrimenti molto forte ed efficace. La scientificità dell’approccio e l’accuratezza dello stile sono consistenti con quelle tipiche del genere ma concedono poco spazio alla caratterizzazione emotiva dei protagonisti, in particolare per Luke che nelle sue accezioni più umane si esprime in modo un po’ stereotipato e in generale poco convincente.
Sicuramente un romanzo di quella fantascienza che non ti aspetti, che ti concede anche uno sguardo nuovo sul presente e l’attuale e che sa portarti in un mondo fosco dalle regole imprevedibili, raccontato con competenza e equilibrio.

 

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Scheda: Trans-Human express – L. Kremo

Postato da A&C Staff il 24 Novembre 2012

http://annessieconnessi.net/scheda-trans-human-express-l-kremo/

“Il Presidente degli Stati Uniti d’America perse i sensi una mattina di fine luglio. Quello fu il giorno in cui cominciò la fine.”
Parte sparato Trans-Human Express il nuovo romanzo di Lukha B. Kremo, con una serie di incredibili svarioni dei personaggi più potenti della Terra.
Una strana epidemia si diffonde tra i potenti del mondo: è solo l’inizio di un agghiacciante piano criminale globale.
Luke Pitagora, informatico ed ex detective, viene chiamato a far parte di una commissione per indagare sul fenomeno, ma presto si rende conto che la commissione stessa è sotto controllo. Proseguirà le indagini da solo, con l’aiuto di due fedeli automi.
La chiave è difficile da scovare, perché si trova tra le pieghe della musica…
I tre scopriranno che qualcuno sta comunicando con il passato assicurandosi il “download” delle menti più geniali e decisive della Storia per modificare e sconvolgere la situazione politica attuale.
E ci riuscirà.

Ispirato alla Trilogia degli Illuminati di Robert Anton Wilson, ne risulta un originale thriller internazionale in cui gli elementi di fantascienza tecnologica e cyberpunk s’inseriscono nel filone catastrofista, di cui Sergio Alan D. Altieri rappresenta il maestro in Italia, creando il mosaico di un’Umanità lucidamente folle e in precario equilibrio tra leggi dell’economia e spinta spirituale.

l’autore
Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Ha diretto la rivista Avatär, vincendo tre Premi Italia Fantascienza. Ha pubblicato racconti su varie antologie tra le quali Supernova Express (2006, Fantanet), Frammenti di una rosa quantica (2008, Kipple) e Avanguardie Futuro Oscuro (2009, Kipple).
Ha pubblicato cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell e organizzato il progetto Sonora Commedia.
Dopo Il Grande Tritacarne (2005) e Gli occhi dell’anti-Dio (2008), con Trans-Human Express Lukha B. Kremo è risultato per la seconda volta finalista al Premio Urania Mondadori e si conferma come voce originale della fantascienza italiana.

Resident Evil: Retribution – J. Shirley

Postato da Legione il 23 Ottobre 2012

Ok, ammettiamolo. Ci pregiamo di essere lettori onnivori e non di farci fermare da nulla, ma probabilmente in questa occasione abbiamo trovato un nostro limite.
Conosciamo a grandi linee la trama della fortunata serie di videogiochi Resident Evil, e la relativa produzione cinematografica: senza dubbio questo romanzo tratto dall’ultimo film Resident Evil: Retribution rende onore a pieno titolo al materiale storico.
Il romanzo, così come videogiochi e film, si colloca nel genere horror splatter: una profusione di scene d’azione dettagliate a puntino con dovizia di particolari sanguinolenti che coinvolgono zombie e mutazioni genetiche, e protagonisti buoni e cattivi quasi inarrestabili sono le caratteristiche principali del libro.
La trama secondo parametri classici è debolina, nel senso che in circa 300 pagine succede concretamente poco e con scarsa risonanza, mentre ampio respiro viene dato alle scene di azione e di violenza.
L’autore, John Shirley, è lo stesso che ci ha deliziati qualche mese fa durante la lettura di Bioshock: Rapture: nasce come scrittore poliedrico proprio del genere splatter, ma in quel romanzo ha dato secondo noi il suo meglio nel ruolo di scrittore di una fantascienza di grande qualità e potenza evocativa. In Retribution la sua sapiente mano si riscontra nella qualità intrinseca del romanzo, che da spessore a personaggi altrimenti un po’ poveri e stereotipati attraverso introspezione e pensieri e concedendo qualche apertura anche sulla storia della protagonista Alice e su flashback degli episodi precedenti.

Un romanzo molto aderente al genere in cui si ascrive, quindi, che consigliamo agli appassionati del genere splatter, dallo stomaco forte e dall’alta soglia di impressionabilità, per una lettura assolutamente di svago e senza troppi pensieri.

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Ilium: l’assedio – D. Simmons

Postato da Legione il 18 Ottobre 2012



«Leggi i sonetti?» chiese Orphu.
Mahnmut chiuse il libro. «Come lo sapevi? Sei diventato telepatico, dopo aver perso gli occhi?»
«Non ancora» rise il moravec di Io. Era legato sul ponte a dieci metri da Mahnmut seduto a prua. «Alcuni tuoi silenzi sono più letterari di altri, ecco tutto.»

La fantascienza probabilmente è uno dei generi letterari più versatili. Esistono correnti, filoni, nicchie e anfratti, che si distinguono per gli elementi che contraddistinguono il mondo che l’autore plasma con le sue storie. Sono esistiti ed esistono autori che tracciano la strada, e tanti altri che più o meno efficacemente la seguono.
Dan Simmons si è sempre distinto per la sua ecletticità, fin dalla sua stessa definizione trasversale di scrittore di fantascienza, contaminato da mille generi ed influenze diverse. Dopo aver letto anni fa lo strepitoso ciclo de I canti di Hyperion, abbiamo capito di essere di fronte a un autore davvero eccezionale. Ma di certo nulla poteva prepararci a questo romanzo, Ilium.
Ilium si colloca un migliaio di anni circa dopo fine della vita sul pianeta Terra così come noi la conosciamo. Esseri senzienti dalle caratteristiche più bizzarre l’hanno ripopolata, altri hanno colonizzato alcune lune di Giove e Marte di certo non è più il pianeta rosso che conosciamo.
E proprio su Marte, un professore di storia antica dell’Indiana dei nostri tempi è stato ricostruito e portato in vita per essere testimone della nuova (o vecchia o forse mai esistita prima e solo profetizzata) guerra di Troia raccontata nell’Iliade.
Come questo si unisca alla matematica quantistica, i viaggi spaziali, i dinosauri, il teletrasporto, Shakespeare e Proust… ci scuserete, ma lo lasciamo alla lettura del romanzo.

Anche in questa occasione possiamo vedere come Simmons sia un autore dalla cultura enciclopedica: passa dall’analisi dei sonetti di Shakespeare ai dettagli dell’Iliade, dalla fantascienza spaziale classica alla geografia marziana con una disinvoltura e una chiarezza tale che solo chi è profondamente padrone della materia può fare.
E’ peraltro riuscito a rendere interessante (affascinante, per meglio dire) uno dei mostri letterari per antonomasia, l’Iliade appunto, scendendo nei dettagli e animando di vita questi personaggi mitologici, rendendo umane anche le divinità stesse. Da figure astratte e caricature dell’eroe classico per eccellenza, l’autore li ha trasformati in persone reali, almeno quanto gli attori hollywoodiani.

Come sempre succede di fronte a questi esempi di letteratura di grande qualità, gli spunti di riflessione sono tantissimi: ad esempio si trova più umanità e sensibilità nei moravec, esseri meccanici parzialmente organici studiati per lavorare in condizioni estreme, che non nei nuovi umani, versioni modificate degli umani vecchio stile la cui sola occupazione è lo svago senza pensieri, che popolano la Terra come fosse un enorme parco giochi.
Insomma, un romanzo di assoluto interesse (e di grande divertimento: come tutte le persone dalla manifesta intelligenza, Simmons ha un senso dello humor deliziosamente caustico e non vi indugia mai oltre il necessario) per tutti gli amanti del genere, per chi ha voglia di stupirsi davanti ad un romanzo del quale difficilmente troverà pari altrove.

Note per chi desiderasse leggere questo libro: l’opera originale di Dan Simmons, Ilium, consta di un solo volume. Nell’edizione Mondadori italiana, invece, il volume è stato diviso in due parti distinte: L’Assedio
e La Rivolta.
Di conseguenza il primo volume non è affatto conclusivo.
Per completare il ciclo, è da segnalare il romanzo successivo a Ilium, Olympos, anch’esso diviso da Mondadori in due volumi: La guerra degli immortali e L’attacco dei Voynix.

Scheda: Resident Evil: Retribution – J. Shirley

Postato da A&C Staff il 13 Ottobre 2012

IL MIO NOME E’ ALICE E QUESTA E’ LA MIA STORIA…

…LA STORIA DI COME SONO MORTA.

Proprio quando pare aver trovato un rifugio sicuro, libero dai non morti, Alice viene rapita dai suoi ex datori di lavoro della Umbrella Corporation.

Dopo aver ripreso conoscenza, si ritrova intrappolata nel più terrificante scenario immaginabile.

IL ROMANZO UFFICIALE DEL FILM

Il 28 settembre esce in tutte le sale cinematografiche del mondo il nuovo episodio della serie campione di incassi Resident Evil, interpretato da Milla Jovovitch e diretto da Paul W. S. Anderson. Il film è ispirato al videogioco survival-horror di Capcom, Resident Evil.

Per l’occasione Multiplayer.it Edizioni pubblica il riadattamento letterario che è stato affidato all’autorevole John Shirley, scrittore statunitense di fantascienza cyberpunk, noto in particolar modo per aver steso la sceneggiatura del film “Il Corvo”.

Sinossi:

Il T-virus continua a devastare la terra, trasformando la popolazione mondiale in un’orda di mostri assetati di sangue. Ritrovati i suoi amici e i suoi nemici – Rain Ocampo, Carlos Olivera, Jill Valentine, Ada Wong, Leon Kennedy e anche Albert Wesker -

Alice deve lottare per sopravvivere e ritornare alla realtà. Il conto alla rovescia è iniziato e il destino della razza umana è nelle sue mani.

l’autore

L’eclettico e autorevole John Shirley è noto per il suo contributo alla fantascienza cyberpunk, così come per la suspense (come nei romanzi Spider Moon e The Brigade), per le storie e i romanzi horror e per i lavori cinematografici sempre di stampo horror. La sua sceneggiatura più celebre è quella del film Il Corvo, del quale è stato lo sceneggiatore iniziale, prima che David Schow rimaneggiasse la sceneggiatura. Ha anche scritto sceneggiature per Star Trek: Deep Space Nine e Poltergeist. Da citare i suoi primi, intensi e espressionistici romanzi horror come Dracula In Love e Cellars che hanno influito sul movimento Splatterpunk nell’horror, e sul successivo movimento “bizarro”.

L’opera di Shirley spazia nei toni dal surreale, al crudo naturalismo, all’incubo. Shirley è anche uno scrittore di canzoni ed un cantante, avendo capeggiato numerose band punk, compresa la band di New York Obsession, che è stata registrata dalla Celluloid Records. Ha scritto testi per i Blue Öyster Cult, come ad esempio diverse canzoni dell’album Heaven Forbid.

Star Wars The Old Republic: Inganno – P.S. Kemp

Postato da Legione il 31 Agosto 2012

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana… Darth Malgus a capo di un contingente di Sith attacca il cuore della Repubblica: il tempio Jedi sul pianeta Coruscant. Il suo obiettivo è chiaro: la distruzione della Repubblica per arrivare finalmente a una guerra aperta.
Ma non tutto va come previsto, perchè a volte anche nel Lato Oscuro risiedono visioni discordanti sull’uso della Forza. Nel frattempo, una Jedi ferita nel profondo dalla perdita del suo amato Maestro, ribolle dal desiderio di vendetta. La Forza la condurrà sui passi di un vecchio amico, Zeerid, ex militare della Repubblica convertito suo malgrado al contrabbando.

Questo secondo romanzo di Paul S. Kemp, Inganno, ambientato nel mondo della serie di videogiochi Star Wars: The Old Republic, racconta uno spaccato delle vicende del terribile Signore dei Sith, Darth Malgus, citato in alcuni episodi del titolo.
Sebbene sia evidente che alcuni aspetti importanti della storia sono stati narrati approfonditamente in un romanzo antecedente, la narrazione non ne soffre, restando sempre chiara e lineare.
Lo stile particolare di Kemp si ripresenta con le modalità che abbiamo imparato a conoscere nella lettura dei romanzi Forgotten Realms: chiarezza e grande descrittività, con un occhio di riguardo per le scene di combattimento che vengono mostrate azione dopo azione, con una moviola dettagliata e verosimile.
La trama è semplice e tutto sommato ben congeniata, con una serie di coicidenze cruciali che si avvalgono dell’escamotage della superiore volontà della Forza per aggirare il palese Deus ex Machina.
Lascia un po’ perplessi quanto tutto e tutti siano a portata di mano e facilmente raggiungibili sebbene i personaggi si muovano su diversi pianeti e nello spazio aperto, dando in generale una sensazione di spazi sproporzionatamente piccoli.
I protagonisti, non molto numerosi, sono ben caratterizzati, anche il crudele Darth Malgus viene rappresentato in modo abbastanza credibile vertendo sul suo conflitto interiore e sulla spinta della rabbia come motivazione alle sue azioni.
In generale si tratta di una lettura senz’altro godibile per tutti gli amanti del genere (i richiami e i sottointesi alla saga Star Wars sono molteplici), concludendosi con un finale soddisfacente sebbene aperto ad eventuali episodi successivi.

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