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Annessi & Connessi
Per noi, i libri sono una faccenda personale. Benvenuto!
Postato da Legione il 17 Maggio 2015

http://annessieconnessi.net/una-notte-di-ordinaria-follia-a-filisdeo/

Un po’ di spacconate, un po’ di humor nero, un po’ di splatter, un pizzico di pulp: Una notte di ordinaria follia di Alessio Filisdeo è un mix ben equilibrato di scene di violenza allucinata, scene genuinamente originali e horror dagli accenti più classici. Questo ebook dalla brevità fastidiosa suona quasi come un antipasto ad [...]

 

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Skyland. Isole nel vento – D. Carlyle

Postato da Legione il 10 Aprile 2010

Abbiamo trovato questo volume curiosando tra le novità della biblioteca. La copertina ha attirato la nostra attenzione e, quando ci siamo accorti che la casa editrice, la Piemme Freeway, era la stessa che ci ha fornito Everlost, l’abbiamo portato a casa colmi di aspettative.
In effetti il volume si presenta molto bene, all’interno dei risvolti di copertina troviamo due schizzi di areonavi mentre in fondo al libro è presente una pregevole appendice di tavole disegnate che illustrano il suggestivo mondo di Skyland. I presupposti per essere un buon libro c’erano tutti. Ci chiedavamo solo se la storia sarebbe stata più fantasy o più fantascientifica, insomma, non vedevamo l’ora di farci catturare da questa realtà alternativa.
La lettura è stata breve e, ahinoi, deludente.
Bisogna innanzitutto dire che la trama ed i presupposti su cui si fonda la storia sono ineccepibili ed interessanti. In un futuro anteriore, la Terra come la conosciamo non esiste più. Di essa esistono solo isole, sospese nel vuoto e trattenute lì da una forza inspiegabile. In questa nuova esistenza, il problema principale è l’acqua, che con la sparizione della Terra si è resa rarissima e preziosa, al punto da essere usata come arma di dominazione da parte della Sfera.
Anche l’espediente narrativo è originale. Suddiviso in tre filoni che si alternano, si narra di Lily, in un futuro prossimo, quando la Terra esiste ancora e di Valérie e Lorenzo, due giovani di Skyland contemporanei che per diversi casi del destino incrociano le loro vite.
Nonostante questi buoni presupporti, il libro non è solo brutto. E’ oltraggioso ed è una presa in giro per il lettore. La storia è interessante ma tirata via, con fretta, senza cura e senza approfondimento, sorvolando su tutto, come se l’obbiettivo fosse quello di arrivare da qualche parte, ma senza di fatto raggiungere mai nulla.
I personaggi sono finti, piatti e insipidi, pensano ed agiscono in modo banale e scontato. Non esistono aspetti introspettivi, qualunque spunto di divagazione e riflessione (dopotutto è un romanzo per Young Adult, se ci fosse da pensare non sarebbe poi così male) viene schiacciato da questa fretta terribile dell’autore e presto dimenticato.
In ultimo, ma forse proprio il punto più fastidioso, quello che più irrita il lettore che ce l’ha fatta ad arrivare fin lì: il finale.
Non sappiamo se è un sentimento condiviso, ma solitamente noi apprezzaiamo quando un romanzo arriva alla sua conclusione che, bella o brutta che sia, chiude la narrazione e risolve man mano i punti lasciati sospesi.
Questo romanzino è di fatto un intro-book di una serie, che immaginiamo si chiamerà Skyland, ma in nessuna parte del volume è precisato questo piccolo dettaglio. Questo libro non è fine a sè stesso. Inizia a farsi interessante verso la fine (quando il ritmo da veloce diventa incalzante) e poi viene interrotto, come un pilot di un telefilm, con un machete, lasciando tutto sospeso e non concludendo alcunchè.
Non sappiamo voi, ma a noi queste cose fanno innervosire mica poco. Sconsigliamo perciò la lettura a chiunque gradisca leggere un libro che racconta qualcosa e che abbia anche una conclusione.