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Annessi & Connessi
Per noi, i libri sono una faccenda personale. Benvenuto!
Postato da Legione il 17 Maggio 2015

http://annessieconnessi.net/una-notte-di-ordinaria-follia-a-filisdeo/

Un po’ di spacconate, un po’ di humor nero, un po’ di splatter, un pizzico di pulp: Una notte di ordinaria follia di Alessio Filisdeo è un mix ben equilibrato di scene di violenza allucinata, scene genuinamente originali e horror dagli accenti più classici. Questo ebook dalla brevità fastidiosa suona quasi come un antipasto ad [...]

 

Post Taggati ‘Csupo’

Moonacre, i segreti dell’ultima luna – diretto da G. Csupo

Postato da Legione il 8 Luglio 2009

Abbiamo visto questo film dopo averne sentito parlare per 30 secondi nel relativo trailer, qualche mesetto fa. Veniva precisato che era il film tratto dal romanzo “che ha ispirato Harry Potter”, così, oltre ad aver messo in wishlist il libro relativo (The Little White Horse di Elizabeth Goudge, opera divenuta fondamentale per generazioni di adolescenti dalla pubblicazione nel 1946 e che ci siamo appena procurati), ci siamo impegnati a ritagliare qualche ora per vedere il film.
Ecco, se una cosa è certa, questo film, né la storia che viene narrata, ha alcunché a che vedere con Harry Potter. Ma proprio niente niente eh, al più l’unica attinenza è il genere, fantasy per ragazzi.
E questo è tutt’altro che un difetto.
Questo film, nonostante le aspettative non proprio entusiasmanti, ci è piaciuto sinceramente.
E’ una favola in costume, ma che potrebbe avere luogo in qualunque epoca. Non ha particolari caratteri innovativi, ma è fresco, scorrevole, appassionante.
Dallo stretto punto di vista cinematografico, abbiamo apprezzato moltissimo la notevole cura della fotografia, la scelta delle location, gli ambienti affascinanti, gli abiti assurdi ma al contempo perfettamente integrati nel contesto di favola: lunghissimi strascichi di velluto cremisi in abiti all’imperiale, l’”effetto principessa” è immediato (certo che vedere il suddetto strascico portato a spasso in giro per una foresta… Vabbè, è pur sempre una fiaba!).
E come ogni fiaba con profumo fantasy, non può non essere basata su un qualche tipo di allegoria. In questo caso è evidente il messaggio ecologista e ambientalista, nemmeno poi troppo celato, ma che non stona affatto e anzi permea tutta la storia di uno scopo ben preciso.
Molto buono il casting, la ragazzina che interpreta Maria (vista piccolissima ne “La guerra dei mondi”) ha un volto molto espressivo, incorniciato da una cascata di riccioli rosso naturale che è una caratteristica piuttosto inconsueta per le attrici in circolazione.
Gli altri personaggi vengono giustamente interpretati come estremi, clichè ben delineati, figure stilizzate e chiare nella storia: il principe azzurro dal cuore indurito per l’amore perduto, la principessa decaduta ancora prima di salire al trono, il cattivo cattivissimo (vestito di nero e dal nome De Noir), il ragazzo scapestrato ma dal cuore d’oro.
Per quest’ultimo, Robin, siamo rimasti deliziati dalla citazione, non sappiamo quanto volontaria, per la scelta della veste di scena: bombetta nera, trucco scuro attorno agli occhi e sguardo spiritato, zazzera disordinata e giubbotto aderente. All’apparire suo e della sua cricca, ci è venuta in mente “Arancia Meccanica” in versione dark (ed edulcorata, ovviamente).
Infine, una nota agli effetti speciali, di tutto rispetto. E la scena finale, quella della cavalcata di centinaia di bianchi destrieri (no spoiler, ci fermiamo qui)… varrebbe da sola tutto il film!
Insomma, bello, un bel film fantasy per ragazzi, senza dubbio il libro promette di essere molto migliore, ma siamo stati piacevolmente impressionati da questa piccola perla (guardate in film per capirla) che si inserisce in un contesto dove sempre più spesso la fanno da padrone i soli effetti speciali a discapito di una trama interessante.