splash
Annessi & Connessi
Per noi, i libri sono una faccenda personale. Benvenuto!
Postato da Legione il 17 Maggio 2015

http://annessieconnessi.net/una-notte-di-ordinaria-follia-a-filisdeo/

Un po’ di spacconate, un po’ di humor nero, un po’ di splatter, un pizzico di pulp: Una notte di ordinaria follia di Alessio Filisdeo è un mix ben equilibrato di scene di violenza allucinata, scene genuinamente originali e horror dagli accenti più classici. Questo ebook dalla brevità fastidiosa suona quasi come un antipasto ad [...]

 

Melodie dall’abisso – M. Caforio

Postato da Legione il 23 Dicembre 2011

Azaloth è un giovane diavolo che si sta affacciando al mondo del lavoro. E’ al primo incarico, e come da tradizione deve procedere alla possessione di un umano. Sceglie come Preda un ragazzo norvegese, Tomen, visceralmente appassionato di black metal. Attraverso mille difficoltà e qualche pasticcio, Azaloth riuscirà nel suo ambizioso progetto, arrivando ad ottenere il rispetto della sua stessa vittima e portando un vento di rinnovamento anche nell’infernale mondo ultraterreno.

In questa prima fatica letteraria di Marco Caforio, Melodie dall’abisso, troviamo diverso materiale interessante: horror, sardonico umorismo e passione per la musica si fondono in un mix originale e accattivante. La trama infatti è senza dubbio poco scontata: seguiamo la vicenda in soggettiva da Azaloth, e quindi, nonostante qualche piccola difficoltà nell’inversione dell’ottica di Bene e Male, abbiamo un punto di vista inedito di quello che tante volte è stato narrato negli horror di tutti i tempi, in modo più o meno diretto.

Il lessico è volutamente molto ricercato e ricco, l’aggettivazione a volte è ridondante. Risulta ben presto che questa ricercatezza è voluta, per dare un tono sostenuto ad Azaloth ed i suoi simili (nonostante qualche vocabolo fuori linea che rovina un po’ l’effetto), ma non si riesce ad apprezzare alcun cambio di stile quando sono altri personaggi a parlare (ad esempio Tomen o la madre, che comunque hanno un ruolo molto marginale). Probabilmente un alleggerimento generale dello stile renderebbe l’opera più snella e più aperta ai moti di spirito, che comunque ci sono, ben dosati e con il corretto registro.
La scelta narrativa di voler raccontare solo quello che Azaloth fa, pensa o vede, rende un po’ ristretta la visuale e quindi il romanzo in pratica è un lungo racconto descrittivo, nel quale poco ci viene mostrato. Cio nonostante, riesce ad essere abbastanza intrigante da mantenere vivo l’interesse del lettore sulla vicenda.
Di fatto, l’effettiva possessione e la realizzazione del piano di Azaloth vengono un po’ lasciati in disparte, a favore delle varie disavventure che fanno da corollario.

L’unico neo un po’ rilevante della storia è stato, a nostro parere, la scelta di utilizzare un Deus ex Machina (o Diabolus ex Machina?) di taglia considerevole per risolvere l’enorme pasticcio in cui Azaloth si è cacciato. E’ pur vero che l’intenzione sottilmente umoristica lo può giustificare, ma arrivato a quel punto, il lettore aspira a vedere il protagonista alle prese con la risoluzione del problema con le proprie forze, e quindi questo aiuto superiore arriva un po’ come una comoda via di fuga. Il successivo finale a “pizza e fichi” suona allo stesso modo un po’ forzato, mentre l’epilogo suscita un piacevole sorriso di chiosa.

Insomma, nel complesso possiamo dire che questa opera di esordio è sicuramente apprezzabile, perché l’autore si è cimentato in un compito non facile, riuscendo a portare a termine il progetto e riuscendo talvolta a strappare al lettore anche qualcosa in più di un sorriso.

Ti interessa questo libro? Compralo su Amazon! Melodie dall’abisso

Tags: , , ,

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 5.00)
Loading ... Loading ...

Post simili
Posted in Recensioni

Una risposta to “Melodie dall’abisso – M. Caforio”

Trackback

  1. Il torvo mietitore - M. Caforio: scheda romanzo | Annessi & Connessi

Lascia un commento